IL MARE CHE UNISCE: ALL’ACCADEMIA NAVALE DI LIVORNO PREMIATI I GIOVANI DEL CONCORSO “IL MARE, LE VELE”

Il mare, da sempre, rappresenta un luogo di incontro, scambio e crescita, capace di unire ciò che apparentemente divide. È proprio a questo significato profondo che si ispira il concorso “Il mare, le vele”, la cui cerimonia di premiazione si è svolta oggi nella Sala Ricreazione Principale dell’Accademia Navale di Livorno, confermandosi come un’importante occasione di dialogo tra il mondo della scuola e quello della cultura marittima.

Il concorso, riservato alle scuole della Toscana dalla quinta elementare fino al quinto anno delle scuole superiori, è una competizione grafico-pittorica che invita gli studenti a esprimersi attraverso elaborati artistici ispirati a un tema che varia ogni anno. Per l’edizione 2026, il tema scelto è stato “Il mare: un ponte di connessione”, accompagnato dalla celebre frase del poeta Alexander Pope: “Il mare unisce i paesi che separa”. Un concetto che racchiude il valore storico e simbolico del mare, inteso non come barriera, ma come spazio di incontro e scambio tra popoli, culture e tradizioni diverse, luogo di commerci, migrazioni e costruzione di identità condivise.

Il concorso si articola in diverse fasi: dall’adesione degli istituti scolastici alla realizzazione degli elaborati da parte degli studenti, seguita da una prima selezione e dalla valutazione finale affidata a una commissione qualificata, fino alla cerimonia conclusiva di premiazione. Anche quest’anno la partecipazione è stata ampia e sentita, a dimostrazione di quanto il mare continui a rappresentare una fonte inesauribile di ispirazione e riflessione per le nuove generazioni. L’elaborato vincitore si è distinto per la capacità di interpretare in maniera originale e profonda il tema proposto, restituendo attraverso immagini e colori l’idea del mare come legame vivo tra realtà lontane.

Al termine della premiazione, la giornata è proseguita con un momento particolarmente significativo: un’uscita in mare riservata ai 20 studenti vincitori del concorso, appena premiati nella Sala Ricreazione Principale dell’Accademia Navale di Livorno. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di salire a bordo di Nave Italia, vivendo un’esperienza diretta e coinvolgente del mondo marittimo.

Il brigantino, tra i più grandi velieri impegnati in progetti educativi e sociali, è gestito dalla Marina Militare in collaborazione con la Fondazione Tender To Nave Italia e rappresenta molto più di una semplice imbarcazione: è un vero e proprio laboratorio di crescita personale e collettiva. Durante la navigazione, gli studenti hanno potuto sperimentare in prima persona la vita di bordo, entrando in contatto con i valori fondamentali della marineria, come la collaborazione, il senso di responsabilità e la fiducia reciproca.

In mare, infatti, il concetto di equipaggio assume un valore fondamentale: ogni ruolo è essenziale, ogni azione è parte di un equilibrio più grande, e solo attraverso la collaborazione e la fiducia reciproca è possibile affrontare le sfide della navigazione. È proprio questo uno dei messaggi più profondi che il concorso “Il mare, le vele” trasmette: il mare come scuola di vita, capace di educare al rispetto, alla disciplina e alla consapevolezza, ma anche come simbolo potente di connessione tra individui e comunità.

Iniziative come questa rafforzano il legame tra giovani e mare, contribuendo a formare cittadini più consapevoli e pronti a comprendere il valore della cooperazione, proprio come accade a bordo di una nave, dove nessuno è davvero solo e ogni traguardo è sempre il risultato di un impegno condiviso.