RAN 630, LA FLOTTA RAGGIUNGE LIVORNO: PRIMI ARRIVI AD ANTIGNANO

Si è conclusa ieri, 30 aprile, la nona edizione della Regata dell’Accademia Navale – RAN 630, una delle prove più impegnative e affascinanti del panorama velico nel Mediterraneo. L’arrivo della prima imbarcazione ha rappresentato un momento di grande emozione per tutti i partecipanti e per il pubblico presente a Livorno, al termine di giorni di navigazione intensi.

La regata, partita lo scorso 25 aprile, si è svolta quest’anno su un percorso ridotto, a causa delle condizioni meteo incontrate lungo la rotta. Gli equipaggi, dopo aver raggiunto il punto di virata previsto, hanno fatto ritorno verso Livorno affrontando un Tirreno caratterizzato da vento debole e instabile, che ha reso la navigazione lenta e spesso incerta fino alle ultime miglia.

Nel pomeriggio di ieri il Farr 52 “Lucifero”, armato da Nanni Lombardi e Giordano Cardini, è stato il primo a tagliare il traguardo ad Antignano, dopo oltre quattro giorni di navigazione, mantenendo la testa della flotta per l’intero percorso. L’arrivo è stato accolto con entusiasmo sulle banchine, in un clima di soddisfazione condivisa tra equipaggi e organizzatori. Con questo risultato, “Lucifero” si è aggiudicato il riconoscimento per il primo arrivo in tempo reale.

Alle spalle del primo classificato, il resto della flotta ha proseguito la risalita verso Livorno, con arrivi scaglionati tra la giornata odierna e i giorni successivi.

A conquistare la vittoria assoluta della manifestazione, sulla base dei tempi compensati, è stato però l’Este 39 “Atena” di Mattia Maviglia, che ha saputo gestire al meglio le difficili condizioni incontrate lungo il percorso, confermandosi al vertice della classifica generale.

L’edizione di quest’anno ha visto una partecipazione numerosa, confermando l’interesse crescente verso questa regata. Le condizioni incontrate in mare hanno richiesto attenzione e capacità di adattamento da parte degli equipaggi, contribuendo a rendere la prova particolarmente impegnativa. La RAN 630 si conferma così un appuntamento importante per la vela d’altura, capace di offrire un’esperienza intensa a tutti coloro che vi prendono parte.