protagonisti
in acqua

Le classi in gara

La Settimana Velica Internazionale dell’Accademia Navale e Città di Livorno rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della stagione, capace di riunire in mare una straordinaria varietà di classi veliche. 
Dalle imbarcazioni d’altura alle derive, passando per monotipi e classi olimpiche, la manifestazione offre uno spettacolo unico, dove tecnica, tradizione e innovazione si incontrano. Ogni classe porta con sé caratteristiche, storia e sfide diverse, contribuendo a creare un confronto sportivo ricco e dinamico, che valorizza tanto i grandi equipaggi quanto i velisti individuali.

FLYING JUNIOR

È una deriva da regata per un equipaggio di due persone, progettata nel 1955 dall’architetto olandese Uus Van Essen e da Conrad Gülcher.Nato originariamente come “Flying Dutchman Junior”, è stato concepito come barca scuola propedeutica per il più grande e impegnativo Flying Dutchman, all’epoca classe olimpica. Nel tempo si è evoluto in una classe internazionale indipendente, riconosciuta ufficialmente nel 1972-73. Oggi è una barca molto tecnica e sensibile, apprezzata sia per l’attività agonistica che per la formazione dei velisti grazie alla sua reattività agli sbalzi di vento.

FIREBALL

È una delle classi di derive più longeve, diffuse e attive a livello internazionale e in Italia. Si tratta di un dinghy a due persone (timoniere e prodiero) noto per la sua velocità, versatilità e per essere una classe “sviluppo”, che permette una certa libertà di personalizzazione nelle attrezzature pur mantenendo rigorosi limiti di stazza.

J24

È il monotipo a chiglia fissa più popolare e diffuso al mondo, progettato da Rod Johnstone nel 1976. Con oltre 5.000 esemplari, offre regate competitive basate sull’abilità dell’equipaggio grazie a una rigida monotipia. Lunga 7,32 metri, questa barca versatile è ideale per regate e crociere giornaliere, mantenendo un’attività competitiva molto dinamica.

RAN 630 (Regata dell'Accademia Navale)

e la CLASSE MINI 650

Rappresentano due espressioni distinte, seppur talvolta sovrapposte, della vela d’altura in Italia, focalizzate su percorsi lunghi e sfide tecniche. È considerata una delle regate offshore più lunghe e tecniche del Mediterraneo. Parte da Livorno, tocca Porto Cervo e Capri, per poi tornare a Livorno, coprendo circa 630 miglia nautiche.
È aperta a imbarcazioni d’altura con certificato ORC/IRC, spesso vedendo la partecipazione di barche performanti come Cookson 50 o Grand Soleil.
Organizzata dallo Yacht Club Livorno in collaborazione con la Sezione Velica Marina Militare Livorno e lo Yacht Club Capri.

La Classe Mini 6.50 è una classe velica internazionale focalizzata su barche di 6.50 metri, famosa per essere il passaggio fondamentale per la vela oceanica in solitario.

Regate principalmente in solitario o in doppio (come la Arcipelago 650), con percorsi d’altura impegnativi.

TROFEO CHICA LOCA

È una regata organizzata dallo Yacht Club Livorno (YCL) durante la Settimana Velica Internazionale, dedicata principalmente alle barche alturiere stazzate (ORC) e a imbarcazioni in classe Libera FIV. Include una veleggiata e una regata, spesso con percorsi costieri come quello di fronte alla Terrazza Mascagni verso Quercianella.

Nel 2025 l’evento (3ª edizione nell’aprile 2026) ha previsto sia una regata competitiva che una veleggiata più ludica.
Aperto ad armatori che vogliono confrontarsi su percorsi costieri, con risultati basati su stazza ORC o sistema a compenso per la classe libera.

HANSA 303 e 2.4MR - M16

Sono le imbarcazioni di riferimento in Italia e a livello internazionale per la vela inclusiva e paralimpica, riconosciute dalla Federazione Italiana Vela (FIV). L’Hansa 303 è un piccolo deriva stabile, adatto a principianti e regate di circolo, mentre il 2.4mR è un monoscafo tecnico, simile a una barca di Coppa America in miniatura, ideale per competizioni ad alti livelli.

420 e 470

Sono derive in doppio (equipaggio di 2 persone) molto diffuse per l’agonismo.

Il 420 (4,20 m) è il passaggio propedeutico giovanile ideale, leggero e veloce.

Il 470 (4,70 m) è una classe olimpica (dal 1976) più tecnica, complessa e fisica, con trapezio e spinnaker, spesso scelta post-420 o per equipaggi adulti. 

Ideale per: Giovani velisti, transizione dopo barche scuola (come 29er o Vaurien).

Lunga 4,20 m, armata con randa, fiocco e spinnaker. Ottima per imparare la tattica e la regolazione precisa delle vele.

TRIDENTE 16

È una deriva di 5 metri in vetroresina prodotta dal Centro Nautico Adriatico (CNA) di San Mauro Pascoli, nota per essere una barca-scuola robusta, stabile e spaziosa, ideale anche per il campeggio nautico e la vela didattica.

Grazie a un restyling moderno, è protagonista di regate, inclusi campionati nazionali riconosciuti dalla Federazione Italiana Vela (FIV).

Lunghezza 5,00 m (talvolta citato 5,50m con timone), larghezza 1,92 m.

WINDSURF AGONISTICO

È strutturato in diverse classi veliche, con:

l’iQFOil (tavola con idroaletta) che sostituisce la RS:X come classe olimpica per Parigi 2024 e Los Angeles 2028.
Altre classi importanti includono Techno 293 (giovanile), Formula Windsurfing, Raceboard e le discipline Wave/Freestyle/Slalom della PWA.
 Classi Olimpiche: L’iQFOiL, introdotta per Parigi 2024, permette alla tavola di “volare” sull’acqua grazie al foil, sostituendo la classe RS:X (usata dal 2008 al 2020) che utilizzava una deriva tradizionale.
Classe Giovanile: La Techno 293 è largamente diffusa per la formazione di giovani atleti (9-16 anni) prima del passaggio all’iQFOiL.