AL VIA LE REGATE DELLE CLASSI 420 E 470

Prende ufficialmente il via oggi una delle competizioni più attese della Settimana Velica Internazionale: le regate delle classi 420 e 470, protagoniste della terza tappa della Coppa Italia. L’appuntamento, ospitato nella suggestiva cornice dell’Accademia Navale, vedrà circa 100 equipaggi confrontarsi in mare fino a domenica 03 maggio, in una sfida che promette spettacolo, tecnica e grande agonismo.

La giornata inaugurale si apre alle ore 11:00 con la tradizionale foto di gruppo che riunirà tutti i partecipanti, momento simbolico che celebra lo spirito di condivisione e appartenenza della vela. A seguire, alle ore 17:00, il primo segnale di partenza darà il via ufficiale alle regate. Il programma proseguirà nei giorni successivi con prove quotidiane, in base alle condizioni meteo, fino alla conclusione prevista per domenica 03 maggio.

La competizione riveste un ruolo centrale nel panorama velico nazionale: oltre a rappresentare una tappa fondamentale della Coppa Italia, costituisce infatti un passaggio decisivo nel percorso di qualificazione ai campionati europei e mondiali del 2026. Un’occasione di grande valore sportivo per i giovani atleti, chiamati a confrontarsi per guadagnare un posto nelle principali rassegne internazionali.

È emozionante vedere così tanti giovani velisti pronti a mettersi alla prova”, ha sottolineato l’Ammiraglio Raffaele Cerretini, responsabile della Settimana Velica Internazionale, evidenziando come “la loro passione, il loro impegno e il fair play incarnino perfettamente lo spirito della manifestazione”, che si conferma capace di offrire giornate di grande spettacolo in mare.

L’evento rafforza inoltre il prestigio della Settimana Velica Internazionale, ormai punto di riferimento nel Mediterraneo per la vela giovanile e agonistica, attirando equipaggi da tutta Italia e dall’estero. L’Accademia Navale, con il suo valore storico e simbolico, rappresenta una cornice d’eccezione, motivo di orgoglio per l’organizzazione e per tutti i partecipanti. Nei prossimi giorni sarà il mare a decretare i protagonisti, in una sfida che unisce tecnica, resistenza e strategia, con lo sguardo già rivolto ai grandi appuntamenti internazionali del 2026.