AL VIA LA NONA EDIZIONE DELLA RAN 630

Alle ore 14:00 di oggi ha preso ufficialmente il via la nona edizione della Regata dell’Accademia Navale – RAN 630, appuntamento di riferimento nel panorama della vela d’altura e tra le prove più impegnative del Mediterraneo per lunghezza e complessità del percorso. Il segnale di partenza è stato dato da Nave Duilio, unità della Marina Militare, che ha scandito l’inizio della competizione nelle acque antistanti Antignano.

La regata, organizzata dallo Yacht Club Livorno con la collaborazione della Sezione Velica della Marina Militare di Livorno “Riccardo Gorla”, dello Yacht Club Capri e dello Yacht Club Cala dei Sardi, con il patrocinio della Federazione Italiana Vela, vede quest’anno la partecipazione di 34 imbarcazioni appartenenti alle categorie IRC, ORC e alla Classe Mini 6.50, segnando un record di iscrizioni per la manifestazione. L’avvio della prova ha dato il via a una sfida che unisce tecnica, resistenza e capacità di adattamento.

Elemento di novità di questa edizione è l’inversione del tradizionale senso di percorrenza: per la prima volta, dopo il via, la flotta ha fatto rotta verso l’isola di Capri, per poi risalire verso la Sardegna – con il passaggio all’isola di Mortoriotto – e infine rientrare a Livorno. Una scelta maturata dal Comitato di Regata, presieduto da Giuseppe Scognamillo, a seguito di un’attenta valutazione delle condizioni meteorologiche previste.

Il tempo massimo per concludere la regata è fissato alle ore 16:00 di domenica 3 maggio.

A completare il quadro competitivo, una flotta di 13 imbarcazioni della Classe Mini 6.50, tutte con equipaggi in doppio, caratterizzata da una significativa presenza internazionale, conferma il respiro sempre più ampio della manifestazione.

La RAN 630 si conferma così non solo come una regata di alto profilo tecnico, ma anche come un banco di prova umano e professionale, in cui spirito marinaresco, capacità decisionale e resistenza fisica si fondono in un’unica, lunga navigazione.