PARATA INAUGURALE SVI 2026

La parata inaugurale della Settimana Velica Internazionale 2026 ha offerto alla città di Livorno un momento di alto valore simbolico e istituzionale, coniugando tradizione marittima, spirito sportivo e cooperazione internazionale. Il corteo, composto da rappresentanze provenienti da 33 nazioni estere, ha attraversato il cuore cittadino partendo dalla storica Accademia Navale di Livorno, fulcro della formazione degli ufficiali della Marina Militare, proseguendo lungo il litorale fino alla suggestiva Terrazza Mascagni, per concludersi presso il Municipio di Livorno.Una volta raggiunto il Comune, si è svolto anche un significativo momento istituzionale con lo scambio di doni tra le delegazioni partecipanti e il sindaco di Livorno, Dott. Luca Salvetti, a testimonianza dello spirito di accoglienza e della volontà di rafforzare i legami internazionali. La manifestazione ha visto la partecipazione complessiva di 139 ospiti stranieri tra regatanti e ufficiali accompagnatori, testimoniando il respiro internazionale della Settimana Velica e il suo ruolo quale piattaforma di incontro tra culture, esperienze e tradizioni marinare diverse. Nel solco dei valori della Marina Militare, la parata ha rappresentato non solo un momento celebrativo, ma anche un’espressione concreta del senso di appartenenza, della disciplina e dello spirito di equipaggio. Il mare, elemento comune a tutte le nazioni presenti, diventa così spazio di condivisione e cooperazione, dove il rispetto reciproco e la lealtà costituiscono principi imprescindibili. L’equipaggio, nella sua essenza più autentica, è comunità: un insieme armonico di competenze, responsabilità e fiducia reciproca. È proprio questo spirito che anima la Settimana Velica Internazionale, dove la competizione sportiva si affianca alla costruzione di legami duraturi tra le Marine e i partecipanti. La cerimonia inaugurale ha dunque ribadito il valore della tradizione navale italiana e il ruolo dell’Accademia Navale quale centro di eccellenza nella formazione e nella promozione dei più alti ideali marittimi. In un contesto internazionale sempre più interconnesso, eventi come questo rafforzano il dialogo tra le nazioni, promuovendo una cultura del mare fondata su professionalità, cooperazione e rispetto. La Settimana Velica Internazionale si conferma così non solo un appuntamento sportivo di rilievo, ma anche un momento di diplomazia navale e di crescita condivisa, nel segno dei valori che da sempre guidano chi solca il mare.
Settimana Velica Internazionale, mollati gli ormeggi

La Settimana Velica Internazionale ha preso ufficialmente il via nella cornice dell’Accademia Navale di Livorno, rinnovando un appuntamento che unisce tradizione marinaresca, competizione sportiva e apertura internazionale. La manifestazione si svolge dal 23 aprile al 03 maggio. Sono 33 le nazioni estere presenti, a testimonianza di un evento che va oltre il confronto agonistico e si afferma come luogo privilegiato di incontro tra culture, esperienze e professionalità diverse. In mare, le distanze si accorciano: lingue e provenienze differenti trovano un punto di sintesi in valori condivisi e in una comune visione del servizio, della cooperazione e del rispetto reciproco. Il mare è protagonista assoluto. Non solo campo di regata, ma elemento vivo che impone rispetto, richiede competenza e restituisce, a chi lo affronta, un senso profondo di misura e appartenenza. È su questo scenario che si sviluppa la vela, disciplina che più di ogni altra racchiude e trasmette valori fondamentali quali disciplina, sacrificio, spirito di squadra e senso di responsabilità. Ogni equipaggio rappresenta il cuore pulsante di questa disciplina: un insieme di individui che, attraverso fiducia reciproca, coordinamento e determinazione, opera come un’unica entità. In barca, ogni ruolo è essenziale e ogni scelta è condivisa, in un dialogo costante con il vento e con il mare che mette alla prova affiatamento e capacità di adattamento. A fare da sfondo, la città di Livorno, con la sua storia profondamente legata al mare e la sua naturale vocazione all’accoglienza. Porto aperto e crocevia di rotte e culture, Livorno accompagna ancora una volta questo evento, confermandosi scenario ideale per una manifestazione che trova nell’incontro tra uomini e nazioni e nello spirito autentico della vela il suo significato più profondo.
FRONTE MARI

ON BOARD DI CARLO MARI Durante la traversata atlantica dell’Amerigo Vespucci, il fotografo Carlo Marisi unisce all’equipaggio per documentarne la vita quotidiana: inizialmenteestraneo, viene gradualmente accolto fino a diventare parte integrante dellacomunità di bordo.Con discrezione e rispetto, osserva e cattura momenti autentici, restituendonelle immagini atmosfera, luce e sensazioni del mare.Il suo lavoro si sviluppa durante quarantacinque giorni di navigazione, tradialoghi, condivisione e continua curiosità.Il reportage fotografico, realizzato in bianco e nero, esalta il carattere classicoe documentaristico delle immagini dove Mari racconta la nave, i suoi spazi ei marinai, cogliendo dettagli tecnici e momenti di vita quotidiana.Le fotografie trasmettono entusiasmo, tradizione e il fascino senza tempodella navigazione.L’esperienza diventa così un racconto condiviso di esplorazione, scoperta eidentità marinara.Un’opera che testimonia il valore della fotografia nel rendere visibile eduratura la memoria del viaggio.